News
HOME
AK(0)
|
NEWS
AK(1)
|
VIDEO
AK(2)
|
CATEGORIE
AK(3)
|
EVENTI
AK(4)
|
LOGIN
AK(5)
|
AccessKey INFO
AK(9)
HOME
NEWS
VIDEO
CATEGORIE
EVENTI
CONTATTI
Tag Cloud
Aeronautica
aerospace
Agevolazioni
agricoltura
agroalimentare
Ambiente
architettura
arte
automotive
bandi&concorsi
bbfexpocomm
beni_culturali
Biotech
Brevetti
Campionaria
carrarafiere
cinema
CNR
coldiretti
compositi
compotec
cultura
Design
Domotica
e-commerce
Editoriale
Energia
energy
english
Eventi
Festival_della_Creativita
finance
finanza
formazione
forumpa
Genetica
green
Health
ICT
informatica
infrastrutture
innovazione
internazionalizzazione
internet
it
Italia_Lavoro
lavoro
Lazio
Lombardia
marketing
meccanica
Medicina
Meteo-Finanziario
Multimedia
Nanotech
Nautica
ogm
pa
PINK
PMI
Puglia
Ricerca
Robot
robotica
sanità
Sant'Anna
savethedate
seatec
security
sicurezza
smau
Social_Responsability
SOFTWARE
Sport
SVILUPPO_LAZIO
symbola
Toscana
TRASFERIMENTO_TECNOLOGICO
turismo
università
[All tags list]
Today
Popkomm - Berlin
IBC - Amsterdam
Inserisci i termini di ricerca
Invia modulo di ricerca
Web
Italian Innovation
Google News
Invia per email
Indirizzo Email
Titolo
Contenuto
IBM: una nuova proposta per accedere a miliardi di file in modalità cloud IBM Scale Out Network Attached Storage (SONAS) realizza una delle promesse chiave del cloud computing, ossia fornire accesso alle informazioni in qualunque luogo e in qualunque momento. Si tratta di un aspetto critico in un mondo sempre più interconnesso, che consente alle persone di collegarsi e recuperare informazioni attraverso la proliferazione di dispositivi, da computer a telefoni cellulari e altri dispositivi palmari, per arrivare al mercato emergente dei tablet PC. Oggi tradizionalmente quando un dispositivo di network attached storage tradizionale collegato alla rete ha raggiunto il limite di capacità, le organizzazioni IT devono aggiungere un altro dispositivo, finendo involontariamente per creare isole di dati che, nel corso del tempo, diventano sempre più difficili da localizzare e da gestire. L’annuncio di oggi vuole essere la risposta a questi problemi perchè utilizza una tecnologia massivamente scalabile (fino a 14,4 petabyte in un unico sistema) e offre la possibilità di aggiungere facilmente capacità di storage addizionale mantenendo un unico ambiente di file serving a gestione unificata. Fornisce una potente tecnologia automatizzata per la gestione dello “storage tiering”, in grado di eseguire la scansione di oltre un miliardo di oggetti nel giro di pochi minuti, per effettuare il riposizionamento periodico dei file in base a “policy” prestabilite come la loro importanza aziendale, il reparto di appartenenza o la frequenza di accesso al fine di ottimizzare nel tempo i costi di memorizzazione. Queste funzionalità sono essenziali vista la crescita vertiginosa del fabbisogno di dati che le organizzazioni hanno la necessità di archiviare e accedere con livelli di servizio differenziati, oggetti molto diversi tra loro dalle immagini mediche, a foto, video e file audio in cloud pubblici e privati. “Ogni giorno viene creato l’equivalente di otto volte le informazioni esistenti in tutte le biblioteche statunitensi nel loro complesso”, spiega Doug Balog, vice president of disk systems per IBM. “Le aziende non solo hanno la necessità di archiviare i dati in modo efficace in termini di costi, ma anche di localizzarli rapidamente e di fornire un accesso istantaneo agli stessi, ovunque essi siano. SONAS affronta queste esigenze e fornisce ai clienti la giusta soluzione scalabile”. I vantaggi dell’annuncio di oggi per le aziende comprendono: Migliore controllo dei dati – I clienti possono consolidare isole di dati, fornendo anche un facile accesso agli stessi da qualsiasi parte del mondo, oltre alla possibilità di aggiungere capacità di storage senza interruzioni. Una delle tecnologie chiave inserite in SONAS è il file system parallelo GPFS, leader di settore che da più di dieci anni alimenta i supercomputer, che aiuta i clienti ad avere un migliore controllo dei dati ed è abbinato ad un nuovo IBM Systems Software che offre una elevata facilità d’uso e di controllo. Uso più intelligente delle risorse – L’automazione basata sulle politiche aziendali e la gestione dello storage a più livelli possono consentire di raggiungere tassi di utilizzo più elevati nei sistemi di gestione dei file, tenendo conto del tiering automatico e consentendo all'azienda di definire dove sono collocati i dati, quando vengono creati, dove e quando vengono spostati nella gerarchia di storage, dove vengono copiati per il disaster recovery e quando infine possono essere cancellati. Riduzione dei costi operativi – Il fabbisogno di storage in rapida crescita determina un aumento sia della complessità che dei costi di gestione delle infrastrutture di storage. SONAS affronta questo problema permettendo un elevato consolidamento dell’hardware necessario al fine di ridurre i costi di acquisizione e di massimizzare il ritorno dell’investimento di un’organizzazione. Riduce inoltre i costi amministrativi e di organico crescenti e abbassa le spese operative, snellendo e semplificando l’amministrazione, il backup e l'accesso ai dati. Per maggiori informazioni su IBM System Storage e sulla notizia di oggi, visitate il sito www.ibm.com/storage. Altro... http://www.italianinnovation.it/html/modules/article/view.article.php?c1/15116