Primo premio “Antonio d’Auria” a Christian Cipriani per “Smarthand” e riconoscimento per il Direttore Maria Chiara Carrozza.
Una nuova prestigiosa affermazione assegna un riconoscimento al valore dell'attività di ricerca condotta nei laboratori della Scuola Superiore Sant'Anna. Christian Cipriani, assegnista di ricerca post-doc presso il laboratorio di robotica ARTS al Polo Sant’Anna Valdera di Pontedera (Pisa), è il vincitore ex aequo del "Premio Antonio d'Auria per Progetti e Prototipi di dispositivi meccatronica innovativi di ausibilio e disabili motori" con la tesi "Protesi transradiale biomeccatronica sotto-attuata: Smarthand".
Il “Premio d'Auria” è un riconoscimento aperto a cittadini europei con cadenza biennale conferito dalla SIRI (www.robosiri.it), Associazione italiana di robotica e automazione. Del gruppo della Scuola Superiore Sant'Anna che ha conquistato il riconoscimento fanno parte Maria Chiara Carrozza, Direttore della Scuola, questa volta premiata per la sua attività di ricerca e didattica (Cipriani è stato un suo Dottorando), e Marco Controzzi, assegnista di ricerca sempre presso il laboratorio ARTS.
Smarthand è l'ultimo prototipo di protesi di mano cibernetica sviluppato nei laboratori di Pontedera: si tratta di una mano robotica intrinseca, ovvero con tutte le sue componenti funzionali integrate nella struttura, controllabile attraverso numerose interfacce sia invasive che superficiali. Le cinque dita della mano antropomorfa sono attuate da quattro motori con un'architettura che permette di compiere la maggior parte delle prese utili nelle attività quotidiane, nonché di indicare e contare. L'estrema compattezza della struttura rende la mano Smarthand compatibile ad un livello di amputazione transradiale distale, cioè sotto il gomito, molto vicino al polso.
Scuola Superiore Sant’Anna – www.sssup.it


