La digi.Art è un'impresa nata dall'idea della giovane Dott.ssa Rosanna Pesce di Reggio Calabria, che è riuscita nel suo intento di collegare Reggio Calabria alle città d'arte di Firenze e Matera Patrimonio dell'U.N.E.S.C.O., specializzata nel settore del restauro e del restauro virtuale.Ha siglato la partnership con Artedata, società tra le principali del settore del restauro virtuale, della diagnostica e della formazione per i Beni Culturali.
La nuova metodologia di restauro è applicabile a opere d'arte quali manoscritti, pitture,monete, opere lapidee e siti archeologici.Non sostituisce il restauro ma lo affianca agevolando quelle operazioni e tentativi di recupero che prima venivano eseguiti in assenza di margine d'errore o non eseguiti.Il restauro virtuale si colloca anche nella catalogazione digitale delle opere d'arte, processo operativoe d'interesse mondiale così come testimoniato dal colosso del web“google”,consente una fruizione in rete o su supporti multimediali,per studiosi,turisti e appassionati senza mai danneggiare l'originale.Il restauro digitale è un servizio diffuso già dagli anni novanta in Italia e all'estero,e adesso una prassi che bisogna si consolidi anche a Reggio Calabria.
Il Consiglio Regionale si è già interessato a questo servizio ponendosi a sostegno delle attività della DigiArt e alle attività svolte da giovani, come detto durante la conferenza stampa dal Capo di Gabinetto della Regione Calabria Avv.Giuseppe Strangio.-Nella promozione del patrimonio culturale locale la politica è la chiave di rilancio- parole spese dal Prof. Daniele Castrizio,Docente di Numismatica dell'Università di Messina, relatore della conferenza--così come in passato è stata causa di affondamento-.È necessario divulgare il patrimonio calabrese, soprattutto avendo sul nostro territorio figure professionali specializzate nei nuovi settori del restauro.Le Amministrazioni devono incentivare la promozione e il recupero con sinergie tra università e società promotrici.Le Amministrazioni Regionale Provinciale e Comunale hanno patrocinato l'iniziativa in quanto essa è d'interesse pubblico così come i Beni Culturali.
La società Artedata è operativa nel settore della conservazione,formazione e fruizione dei Beni Culturali con campo d'azione nazionale, ha sedi a Matera e Firenze.A breve innaugurerà la nuova sede a Reggio Calabria in via Del Torrione, 36.Il Dott.Bennardi Amministratore di Artedata ha conferma così la creazione un collegamento tra Firenze, Matera e Reggio Calabria nell'ambito dei Beni Culturali. Bisogna pensare ad un connubio tra tutte quelle figure professionali certificate, quali archeologi, laureati in materie umanistiche, figure specializzate con attestati riconosciuti nel nostro paese per la creazione di una task force abilitata alla tutela dei Beni Culturali.
La nuova metodologia di restauro è applicabile a opere d'arte quali manoscritti, pitture,monete, opere lapidee e siti archeologici.Non sostituisce il restauro ma lo affianca agevolando quelle operazioni e tentativi di recupero che prima venivano eseguiti in assenza di margine d'errore o non eseguiti.Il restauro virtuale si colloca anche nella catalogazione digitale delle opere d'arte, processo operativoe d'interesse mondiale così come testimoniato dal colosso del web“google”,consente una fruizione in rete o su supporti multimediali,per studiosi,turisti e appassionati senza mai danneggiare l'originale.Il restauro digitale è un servizio diffuso già dagli anni novanta in Italia e all'estero,e adesso una prassi che bisogna si consolidi anche a Reggio Calabria.
Il Consiglio Regionale si è già interessato a questo servizio ponendosi a sostegno delle attività della DigiArt e alle attività svolte da giovani, come detto durante la conferenza stampa dal Capo di Gabinetto della Regione Calabria Avv.Giuseppe Strangio.-Nella promozione del patrimonio culturale locale la politica è la chiave di rilancio- parole spese dal Prof. Daniele Castrizio,Docente di Numismatica dell'Università di Messina, relatore della conferenza--così come in passato è stata causa di affondamento-.È necessario divulgare il patrimonio calabrese, soprattutto avendo sul nostro territorio figure professionali specializzate nei nuovi settori del restauro.Le Amministrazioni devono incentivare la promozione e il recupero con sinergie tra università e società promotrici.Le Amministrazioni Regionale Provinciale e Comunale hanno patrocinato l'iniziativa in quanto essa è d'interesse pubblico così come i Beni Culturali.
La società Artedata è operativa nel settore della conservazione,formazione e fruizione dei Beni Culturali con campo d'azione nazionale, ha sedi a Matera e Firenze.A breve innaugurerà la nuova sede a Reggio Calabria in via Del Torrione, 36.Il Dott.Bennardi Amministratore di Artedata ha conferma così la creazione un collegamento tra Firenze, Matera e Reggio Calabria nell'ambito dei Beni Culturali. Bisogna pensare ad un connubio tra tutte quelle figure professionali certificate, quali archeologi, laureati in materie umanistiche, figure specializzate con attestati riconosciuti nel nostro paese per la creazione di una task force abilitata alla tutela dei Beni Culturali.


